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Serie A: Fiorentina Torino 2-2

Il posticipo della 26/a giornata

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  • Il posticipo della 26/a giornata
  •  LA CRONACA DELLA PARTITA

    Finisce in parità, 2-2, il posticipo della 26/a giornata del campionato di serie A tra Fiorentina e Torino. Viola avanti con le reti di Saponara (8' pt) e Kalinic (38' pt), poi nella ripresa, Belotti prima sbaglia un rigore poi con una doppietta (20' e 40') firma la rimonta granata che vale il pareggio. La Fiorentina, reduce dall'eliminazione in Europa league di giovedì scorso, domina per quasi un'ora, e nonostante parte della tifoseria contesti tutto e tutti, vanno a segno due volte e potrebbero anche incrementare il vantaggio. Poi il Torino ha la possibilità di riaprire il match con un rigore, ma dagli 11 metri Belotti sbaglia. Potrebbe essere il colpo del ko invece i granata, con un uno-due firmato sempre da Belotti (che raggiunge Dzeko e Higuain a 19 reti), trovano il pari.

    I GOL
    2-2: 40' st, Viola alle corde, apertura morbida di Baselli per Belotti che di piatto al volo batte Tatarusanu.
    2-1: 20' st, Belotti appoggia di testa in rete su sviluppi di un cross di Moretti. 3' prima aveva fallito rigore.
    2-0: al 38' del pt, angolo di Borja Valero, Kalinic anticipa tutti e, di testa, la piazza sul secondo palo.
    1-0: 8' pt, percussione di Chiesa libera Borja Valero che impegna Hart, Saponara insacca in tap-in sulla respinta.



    Corvino, vogliamo continuare con Sousa - "Gara decisiva per Paulo Sousa? Voi avete parlato e raccontato, noi invece ci siamo concentrati su questa gara dopo la delusione dell'Europa League, avvenuta in maniera molto rocambolesca. Questa amarezza non è ancora stata digerita ma mentre voi raccontavate queste cose noi preparavamo questo match. Dobbiamo ripartire, mancano ancora 13 finali in campionato. Con il nostro allenatore volevamo fare l'intera stagione e siamo ancora di questa idea'': così, ai microfoni di Premium Sport, il direttore generale della Fiorentina, Pantaleo Corvino prima della sfida con il Torino. ''Il futuro di Bernardeschi? Noi ci siamo concentrati sugli impegni che avevamo, adesso ci manca l'ultimo quarto di stagione e siamo concentrati solo su questo - ha aggiunto - I tifosi hanno chiesto ai Della Valle di lasciare? La tifoseria ha esternato una delusione dettata solo da questa grande amarezza. Le urla e le critiche dei nostri tifosi venivano dal cuore e vanno interpretate così ma la loro amarezza è uguale alla nostra e uguale a quella dei Della Valle''. ''Kalinic? Abbiamo già risposto altre volte - ha concluso Corvino - non vale la pena dire altro".

    Federico Bernardeschi salterà la gara contro il Torino per un problema alla caviglia sinistra. A renderlo noto la Fiorentina con un report medico sull'attaccante alle prese con un dolore persistente a causa di un trauma contusivo-distorsivo rimediato durante la partita con l'Udinese il 12 febbraio scorso. ''Nelle ultime gare il giocatore ha potuto rendersi disponibile anche grazie ad infiltrazioni locali che però - fa sapere lo staff medico - non possono essere ulteriormente proseguite per la presenza di una sofferenza edematosa ossea significativa''. Bernardeschi seguirà un programma di cure specifiche per rendersi disponibile per la prossima trasferta con l'Atalanta.

    Sousa: mai pensato di lasciare  - "Se penso a dimettermi dato il clima che c'è attorno a me e alla squadra? Quel che più mi piace fare è allenare, non ci penserei mai ad andarmene specie in un momento di difficoltà. Io vedo le difficoltà come opportunità". Lo ha detto l'allenatore viola Paulo Sousa alla vigilia di Fiorentina-Torino e, soprattutto, poco dopo la contestazione di centinaia di tifosi questa mattina, anche nei suoi confronti.

    Mihajlovic: "Non accetto offese al Toro" - "Ho letto tante cose brutte, sembra ci siano solo macerie, ma non bisogna esagerare: c'è stata una flessione di risultati, ma non di prestazione e la squadra è in crescita". Sinisa Mihajlovic difende il Torino. "Accetto le critiche, ma non gli insulti a squadra e giocatori - sostiene, alla vigilia della trasferta contro la Fiorentina -. Non accetto che vengano definiti 'mammolette', 'paracarri', 'uomini senza dignità', nessuno può dire che questa squadra non s'impegna, non suda e non lotta. Violenza non è solo alzare le mani, ma anche usare la penna come un manganello". Il posticipo di domani pomeriggio mette di fronte due deluse del campionato, ma Mihajlovic vede il bicchiere mezzo pieno. "Rispetto alla scorsa stagione abbiamo 4 punti in più e sono sicuro che, alla fine, i conti saranno positivi - sostiene il tecnico granata -. Squadra e società sono un corpo unito". L'obiettivo è chiudere la stagione nel modo migliore, a cominciare dalla sfida del Franchi contro una squadra "arrabbiata ma non in crisi".