Di Maria abbraccia la Juventus: 'Tornerà a vincere'

Di Maria abbraccia la Juventus: 'Tornerà a vincere'

L'argentino: 'Vinco lo scudetto e poi vediamo se resto'

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  • L'argentino: 'Vinco lo scudetto e poi vediamo se resto'
  • Oggi è stato il turno di Angel Di Maria, domani sarà la volta di Paul Pogba: la Juventus presenta le sue nuove stelle, intanto ha cominciato i lavori sul campo della Continassa con il gruppo al completo. E l'argentino ha già svelato gli obiettivi per la nuova stagione: "Abbiamo tutte le carte in regola per tornare a vincere, ho scelto la Juve perché è il club più importante in Italia" le prime parole del Fideo da nuovo giocatore bianconero. Le ambizioni del giocatore, poi, vanno a braccetto con quelle della società: "Odio perdere e penso solo a vincere, è importante per me tanto quanto per la società - ha aggiunto Di Maria - ed è fantastico entrare in questo grande club: tutti mi hanno accolto benissimo, sono davvero felice di indossare questa maglia".

    Calcio, Di Maria: 'Alla Juve per vincere tutto'

    La fumata bianca, però, è arrivata dopo una trattativa lunga, quasi estenuante: "Hanno insistito e mi hanno aspettato per 40 giorni - la rivelazione del nuovo 22 bianconero - e a quel punto era impossibile dire di no: ho tardato a rispondere perché volevo valutare un po' di cose con la mia famiglia e volevo godermi le vacanze, la dirigenza ha atteso che finissi il campionato con il Psg e che terminasse il mio contratto e alla fine eccomi qui". Sulla sua scelta, inoltre, hanno influito anche i feedback ricevuti da due bandiere juventine del passato più o meno recente: "Quando ho firmato ho parlato con Buffon, è un mio grande amico e ci teneva che io accettassi questa proposta - ha svelato l'argentino - e anche Dybala mi ha parlato benissimo della Juve: mi ha detto che avrei trovato una famiglia, in effetti posso dire che è proprio così perché l'ho percepito fin da subito".

    E poi c'è chi, invece, potrebbe in futuro sbarcare sotto la Mole essendo uno degli obiettivi per la mediana: "Anche con Paredes ho un bel rapporto, ma parliamo di cose più personali: non ha bisogno che io gli parli dell'Italia e della serie A, ha già giocato qui e conosce benissimo il campionato". Il suo contratto è di dodici mesi, Di Maria non esclude nulla: "Nel calcio tutto cambia in maniera molto veloce, il fatto di restare o meno tra un anno lo vedremo e lo valuteremo prossimamente". In mezzo ci sarà il Mondiale in Qatar, il trentaquattrenne assicura di "non pensarci, al momento la mia testa è solo sulla Juve e sul fare bene qui: alla Nazionale ci dedicheremo quando sarà il momento".