Calciomercato appassiona, ma tifosi preferiscono conti in ordine

Calciomercato appassiona, ma tifosi preferiscono conti in ordine

Indagine SWG:per 41% supporter club spendono male,sì salary cap

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  • Indagine SWG:per 41% supporter club spendono male,sì salary cap
  • (ANSA) - ROMA, 20 LUG - Gli appassionati di calcio non hanno dubbi: meglio una squadra con i conti in ordine che un successo sportivo occasionale. Anche tra i tifosi più accaniti, solo uno su tre antepone la vittoria alla sostenibilità finanziaria. È quanto emerge dall'indagine 'Calciomercato: per una spesa sostenibile' condotta dalla società SWG per Inrete, Società di Consulenza in Relazioni Istituzionali e Advocacy.
        Condotta tra il 13 e il 15 luglio su un campione di 800 intervistati che seguono il calcio almeno occasionalmente, svela che il 33% di loro si tiene aggiornato sulla squadra per cui tifa, il 42% si informa e ne discute occasionalmente. Il 20% ne sente parlare da altri, mentre il 5% ne è infastidito.
        L'interesse aumenta con il calore del tifo: il 67% (+14 punti rispetto al dato medio) dei tifosi più "caldi" segue il calciomercato. Nel complesso i giovani sono più assidui: il 41% degli under 35 si tiene costantemente aggiornato, contro il 23% degli over 55.
        Quando si parla di soldi i club vengono complessivamente bocciati dai tifosi: per il 41% spendono troppo o male. In particolare il 19% ritiene che la propria squadra spenda troppo.
        Ma c'è anche un 19% che la critica per il motivo opposto.
        Comunque prevale la solidità dei conti: tre quarti degli intervistati antepongono la sostenibilità finanziaria, con un calciomercato attento alle esigenze di bilancio (76%) rispetto al successo sportivo e a trattative faraoniche per vincere subito il più possibile (24%).
        Si spiega così che per un interpellato su due bisognerebbe limare gli stipendi dei calciatori (50%, con un +6 punti tra gli over 54), prima del costo dei trasferimenti (34%, +10 tra gli under 35). In particolare introducendo il salary cap per singolo contratto (32%, che sale al 39% tra i ceti fragili). (ANSA).