Serie A, Cagliari-Fiorentina venerdì alle 20:30

Serie A, Cagliari-Fiorentina venerdì alle 20:30

Il primo anticipo della 28esima giornata

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  • Il primo anticipo della 28esima giornata
  • Venerdì sera il primo anticipo della 28esima giornata con Cagliari-Fiorentina.

    ''In questo periodo abbiamo spinto molto e c'è bisogno di rifiatare però i prossimi due mesi saranno decisivi e quindi dobbiamo essere pronti perché siamo ancora in corsa in campionato e in Coppa Italia''. Con questo messaggio affidato a Violachannel, il canale ufficiale della Fiorentina, Stefano Pioli sprona la propria squadra in vista di una trasferta difficile a Cagliari. ''E' il momento di stringere i denti e va fatto soprattutto per questa partita - ha proseguito il tecnico viola - La squadra sarda gioca un calcio diretto e fisico e ha costruito finora tutta la sua classifica sul proprio campo, dove ha perso appena due volte. Ci serve quindi una prestazione importante''.

    E' una Fiorentina però in emergenza quella che è salita in compagnia del sindaco di Firenze Dario Nardella sulla nuova tranvia T2 che collega il centro città con l'aeroporto: l'emergenza riguarda soprattutto il centrocampo per la contemporanea assenza di Veretout per squalifica ed Edimilson per problemi fisici (pronti Dabo e Norgaard). Ha recuperato invece Chiesa dopo il risentimento al retto addominale che lo ha costretto a uscire prima con la Lazio, mentre Lafont pur convocato non è ancora al meglio: si profila quindi la conferma tra i pali di Terracciano.

    ''La sosta servirà a sistemare qualche situazione - ha spiegato Pioli - da qui alla fine dobbiamo cercare di dare il massimo per raggiungere i nostri obiettivi che sono ancora alla portata seppur non facili''. Nessun cenno sullo sfogo di domenica scorsa sulla propria permanenza o meno alla guida dei viola: ''Siamo tutti molto attenti e determinati a chiudere al meglio questa stagione, bisogna pensare a mettere in campo le nostre qualità poi ci sarà tutto il tempo per pensare al futuro'' ha concluso il tecnico.

    Pavoletti ci sarà. Dopo l'allarme di inizio settimana, Maran sa che potrà contare sul suo bomber a doppia cifra per la gara alla Sardegna Arena con la Fiorentina. Non è poco se si considera che dieci dei ventitré gol realizzati dai rossoblù in questo campionato li ha realizzati l'attaccante di Livorno. Una partita che, dopo la sconfitta di domenica a Bologna, è diventata abbastanza delicata. Un pò sotto il profilo dei numeri visto che la distanza dalla terzultima posizione è di nuovo scesa a sei punti. Ma, soprattutto, dal punto di vista mentale. La squadra è chiamata a svelare la sua vera identità: è quella bella e vincente vista contro l'Inter? O quella non bella e perdente della partita col Bologna? "Sono contento che si giochi subito - ha detto l'allenatore del Cagliari Rolando Maran nella tradizionale conferenza stampa della vigilia - vogliamo riscattarci. Siamo riusciti spesso a far valere il fattore campo, speriamo accada anche domani".

    Con qualcosa di diverso rispetto a domenica scorsa. "Dobbiamo mettere in campo - ha confermato - uno standard di prestazioni più alto rispetto a Bologna". Qualche cambiamento in vista rispetto alla formazione vista al Dall'Ara: potrebbe giocare dal primo minuto Cacciatore sulla fascia, forse al posto di Pellegrini. Nessun dubbio in regia: gioca Cigarini, Bradaric è squalificato. La Fiorentina però non è certo il miglior avversario per cercare subito il riscatto. "È una squadra forte - ha ammesso Maran - ben organizzata grazie al suo mister. Soprattutto davanti ha un potenziale enorme. Come sempre, però, dobbiamo concentrarci su noi stessi". Magari "ricopiando" la gara con l'Inter. "Ogni gara fa storia a sè - ha commentato il tecnico - ma l'atteggiamento contro i nerazzurri voglio rivederlo domani".