Scolari no a Colombia, resto a Palmeiras

Scolari no a Colombia, resto a Palmeiras

'Non è questione di soldi, altrimenti sarei tornato in Cina'

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  • 'Non è questione di soldi, altrimenti sarei tornato in Cina'
  • (ANSA) - SAN PAOLO, 8 GEN - Dalla Colombia continuano a cercarmi, e hanno alzato la loro offerta. Ma non capiscono che io non me ne andrò da qui". A dirlo è Luiz Felipe Scolari, ct del Brasile campione del mondo nel 2002 e di quello 'annientato' dalla Germania con l'1-7 della semifinale del Mondiale 2014, e attuale tecnico del Palmeiras. Alla guida della squadra espressione della comunità italiana di San Paolo Scolari ha vinto l'ultimo 'Brasilerao' e non intende muoversi nonostante la federcalcio colombiana gli abbia offerto il ruolo di commissario tecnico della nazionale 'cafetera'. "Non è un problema di denaro - ha detto ancora -, altrimenti avrei accettato una delle proposte che mi sono arrivate per tornare in Cina (dove ha allenato l'Evergrande Guangzhou n.d.r.): è che proprio non mi voglio muovere da qui. Ho un contratto con il Palmeiras e, come sanno bene i miei dirigenti, ho tutta l'intenzione di rispettarlo". La Colombia è senza ct da quando l'argentino Josè Pekerman si è dimesso dopo i Mondiali in Russia.